Biografia

Prisca è il nome che mi ha dato mia madre.
Munkeni è il nome di mio padre.
LaFurie è il nome che ho scelto.

Il paese che mi ha vista nascere non è il mio; lo Stato che mi ha vista crescere è scomparso; la nazione sul mio passaporto esiste appena. Ciò che resta è la mia cultura, la cui memoria è indebolita dagli sconvolgimenti della storia, la cui sopravvivenza poggia su nient’altro che una manciata di persone, una tradizione orale il cui respiro si sta affievolendo.
È forse questo, il terreno da cui nasce la mia arte?

Questo bisogno di far dialogare tra loro istanti congelati, di allungarne l’esistenza fino all’infinito, di costringerli a parlare all’interno di una scena satura di elementi, di luce. Nel tempo, gli oggetti, i luoghi o le persone attraverso cui si forma la nostra identità svaniscono, trasformandosi in ricordi dalle forme diafane.
Il peso del loro significato, le frustrazioni o l’orgoglio a cui hanno dato origine, si seppelliscono lentamente nella nostra quotidianità, alle porte dell’oblio.
E la memoria, stretta da quella quotidianità, perde il filo: perché piangiamo, perché amiamo, perché viviamo…?

Le mie fotografie cercano di prolungare questi momenti, di catturare in un’unica scena la storia che questi narratori raccontano, di ritoccare i loro mondi per restituire loro piena alterità. Una lotta contro il tempo, contro lo spazio e tutti i loro elementi. Un ultimo omaggio prima del diluvio degli anni.

Un percorso ordinario, un solco già tracciato, una strada segnata. Zairese, nata a Bruxelles nel 1981, cresciuta a Kinshasa. Ho deviato… verso Johannesburg, dove la mia arte è sbocciata. Poi Parigi, l’esplosione.

Tecnica e processo

Artista . Regista . Performer & Scrittrice

La fotografa, regista e artista visiva congolese-francese Prisca Munkeni Monnier LaFurie è nata a Bruxelles nel 1981, ed è cresciuta a Kinshasa e in Sudafrica.

La fotografia di Prisca è profondamente influenzata dalla dimensione internazionale della sua educazione e della sua infanzia. Le sue opere — in cui eredità familiare e ricordi delineano un’identità complessa plasmata dalla storia del continente africano — esplorano temi come l’identità, la memoria e la trasmissione.

La sua arte ibrida, che si muove tra fotografia, poesia visiva e performance, testimonia con forza la resistenza dell’immagine all’oblio, creando così uno spazio di dialogo tra passato, presente e futuro…
Un ultimo omaggio prima del diluvio degli anni.

LaFurie vive e lavora tra Marsiglia e Kinshasa.

i suoi prodotti

Collections

La vie est belle

TO ZANGI MAYI Edizione limitata 1/5

ARTICLE 15 Edizione limitata 1/3

VORTEX Edizione limitata 1/3

THE CODE Edizione limitata 1/3

MABELE YA MBOKA Edizione limitata 2/5

LABORATOIRE Edizione limitata 1/5

ZOMBIE Edizione limitata 1/2

Amenkeli

LA FILLE DE BANDAL Edizione limitata 1/3

LA FILLE SUR LE DIVAN Edizione limitata 1/3

_I AM EVERYWHERE Edizione 1/3

THE BROKEN RECORD Edizione 1/3

SUKI

GUENON Edizione limitata 1/5

Bugie e pillole

RAMBO Edizione limitata 1/3

Nakati

ELECTRIC CHAIR Edizione limitata 1/3

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